Il Ministero per lo sviluppo economico e tecnologia avvisa che si sta preparando una nuova Legge sull'incentivazione di investimenti. Per poter garantire una proposta di legge appropriata per il pubblico interessato e che tenesse conto di esperienze pratiche, invitano gli interessati a presentare suggerimenti alla proposta di legge fino al 31.7.2017.
Inoltre informano che con questa proposta desiderano raggiungere principalmente una parificazione tra investimenti esteri e nazionali per l’ottenimento di incentivi, raggruppare tutti gli incentivi per gli investimenti iniziali a livello nazionale e locale, introdurre nuovi incentivi a disposizione ad investitori nazionali ed esteri e garantire le condizioni per eseguire investimenti strategici.
La Legge dovrebbe essere approvata all’inizio dell’anno prossimo.

Gli incentivi che sono oggetto della nuova legge possono essere in forma di prestiti a fondo perduto, interessi sovvenzionati, fondi rimborsabili, garanzie, acquisto di immobili di proprietà statale o municipale sotto il valore stimato e in forma di garantire le condizioni per eseguire investimenti strategici.

Gli incentivi si possono dare per investimenti iniziali nel settore dei processi industriali se l’investitore crea almeno 25 nuovi posti di lavoro e il valore dell’investimento è almeno di 1 milione di EUR.
Per gli investimenti nelle attività di servizi nel settore dello sviluppo di software, elaborazione dei dati, turismo e servizi di logistica le condizioni sono che l’investitore crei almeno 10 nuovi posti di lavoro, il valore dell’investimento sia almeno 400.000 EUR, i servizi si commercializzano in almeno tre paesi.
Per investimenti nelle attività di ricerca e sviluppo invece, devono creare almeno 5 nuovi posti di lavoro, il valore dell’investimento deve essere almeno 500.000 EUR.
I criteri per la concessione degli incentivi sono secondo la proposta di legge, oltre al numero di nuovi posti di lavoro, il valore dell’investimento e il valore aggiunto per dipendente anche posizionamento e diffusione dell’investitore sul mercato, trasferimento di tecnologie, know how ed esperienze, integrazione a lungo termine del progetto nella regione, livello di esigenza tecnologica dell’investimento, impatto dell’investimento sull’ambiente, contributo del progetto alla transizione della Slovenia nell'economia circolare, posizionamento del progetto su territori funzionalmente degradati ed effetti del progetto sullo sviluppo regionale armonioso.