Ieri i  membri del Governo hanno presentato il primo pacchetto legislativo a favore della popolazione e dell'economia.
Segue il riassunto di alcune misure più significative.

Misure per gli imprenditori individuali – s.p.
Le s.p. riceveranno un reddito mensile pari al 70% dello stipendio netto minimo (490 €). Inoltre i contributi previdenziali e sanitari saranno a carico dello Stato.
Se le s.p. vorranno usufruire di questo aiuto dovranno presentare una speciale dichiarazione sugli impedimenti che ha causato il coronavirus. Le dichiarazioni dovranno essere presentate tramite internet e saranno pubbliche.

Misure per le società
Questa misura prevede che lo Stato salderà i contributi per l’assicurazione pensionistica, del datore di lavoro e del dipendente, per i dipendenti del settore privato che in questo periodo lavorano.
Inoltre si prevede uno schema di garanzie e acquisto di crediti (factoring) che saranno venduti a istituzioni statali.
Per i dipendenti che non possono lavorare per colpa di forze maggiori come l’impossibilita di andare al lavoro o la custodia dei bambini perché scuole e asili sono chiusi, avranno lo stato di lavoratore in attesa.
I lavoratori che invece perderanno il lavoro, avranno automaticamente dal primo girono il diritto all’indennità di disoccupazione.

Misure per la manutenzione dei posti di lavoro
Nel periodo della pandemia tutti i contributi per i lavoratori in attesa saranno a carico dello Stato.
Durante l'epidemia l'indennità di malattia sarà versata dall'assicuratore anziché dal datore di lavoro dal primo giorno.
Per il momento la misura vale fino al 31.5.2020.
Si prevede anche il versamento di un supplemento per lavoro pericoloso o per ulteriore lavoro dei lavoratori. Il supplemento varierà dal 10 al 200% dello stipendio di base.
Vale per i lavoratori che sanno che la crisi durerà diversi mesi e sono pronti a continuare a lavorare in tali condizioni. Il governo ritiene che “i risparmi della società” debbano andare a chi lavora in questa situazione.